Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’articolo comparso sulle pagine del quotidiano domenica 12 u.s.

«A STAGLIENO ANCHE I GIOVANI AZZURRI RENDONO OMAGGIO ALLE VITTIME»

Foibe, il ricordo dei crimini comunisti

Seduta straordinaria di consiglio regionale e fiori da Fratelli d’Italia

Martedì mattina, alle 11, il consiglio regionale andrà in «trasferta» per ricordare le vittime della barbarie comunista e la strage degli italiani nelle foibe.

Nel complesso monumentale di Sant’Ignazio – Archivio di Stato, si svolgerà infatti la seduta solenne dedicata al Giorno del Ricordo, per non dimenticare la persecuzione degli italiani nelle terre della Dalmazia e della regione storica della Venezia Giulia, comprese in larga parte negli attuali confini geografici di Friuli Venezia Giulia, Croazia e Slovenia, durante gli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale e nel periodo immediatamente successivo. Migliaia di uomini e donne di lingua e cultura italiana, che erano nati e cresciuti in quelle terre, furono perseguitati, scaraventati nelle foibe dove vennero lasciati morire o costretti a un doloroso esilio da quei territori che fino a poco prima erano stati italiani. Ad aprire la cerimonia sarà Francesco Bruzzone, presidente dell’Assemblea legislativa, che porterà il saluto di tutto il consiglio regionale. Seguirà l’intervento di Lucia Bellaspiga, giornalista milanese, figlia di istriani e autrice di numerosi approfondimenti dedicati alle foibe e all’esodo dalle terre dell’Istria, Fiume e Zara. Al termine della seduta saranno premiati i vincitori della sedicesima edizione del concorso «ll sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli», per gli studenti degli istituti superiori della Liguria e che rientra nelle iniziative promosse dall’apposita legge regionale approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nel 2004. Intanto venerdì Gianni Plinio e Massimo Spinaci, rispettivamente, vice coordinatore regionale e coordinatore genovese di Fratelli d’Italia-AN, hanno deposto fiori presso il cippo dedicato ai martiri delle foibe nel cimitero di Staglieno. «È giusto e doveroso ricordare questa tragica pagina di storia patria – hanno detto Plinio e Spinaci. Vergognoso il comportamento del sindaco Marco Doria che, anche quest’anno, si è dimenticato della ricorrenza: evidentemente a sinistra c’è ancora chi preferisce silenziare un orrore tutto comunista. Rilanciamo la richiesta di titolare una via a Norma Cassetto, giovane studentessa istriana seviziata, violentata ed infoibata nell’ottobre 1943 da partigiani slavi a cui il Comune di Rapallo, su proposta del nostro dirigente Livio Ghisi, ha recentemente intitolato la sala riunioni della prestigiosa villa Queirolo».

 Il ricordo della strage delle foibe è stato rinnovato anche da giovani consiglieri municipali e da attivisti dei movimenti giovanili. Ieri alle 12.30, dopo Fratelli d’Italia, a rendere omaggio a Staglieno sono stati anche i vertici regionali dei giovani di Forza Italia, Tomaso Giaretti, consigliere del Municipio Centro Est e coordinatore regionale e Giambattista De Cian, vice coordinatore regionale, insieme a Francesco Demurtas e Marco Vignola, rispettivamente coordinatore metropolitano e provinciale. Con loro Francesco Montenaro, dirigente nazionale di Azione Universitaria, decisi a ricordare «Come da tradizione i Martiri delle foibe, uccisi e derubati delle proprie terre dai comunisti titini con la collaborazione delle autorità e dei partigiani italiani. La triste e scomoda verità sulle foibe non è stata ancora completamente conosciuta dall’intera comunità nazionale e speriamo che nelle scuole se ne parli sempre di più, per far conoscere e spiegare l’eccidio e le violenze cui furono sottoposti i nostri connazionali istriani e dalmati, solamente perché italiani. Vittime italiane dimenticate e ancora scomode, ritenute morti di serie B».

 

Rassegna stampa 12 Febbraio

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